Sotto questo sole…

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Estate! Finalmente via giacche e maglioni: è tempo di mostrare una pelle sana e abbronzata!

Ma dopo mesi trascorsi a coprire il nostro corpo per proteggerci dal freddo, la nostra pelle è diventata meno resistente e più sensibile ai raggi UV. Un’esposizione improvvisa e intensa può mandare in tilt la nostra barriera difensiva; quindi, non appena il clima lo permette, sarebbe opportuno scoprirsi gradualmente aiutando così la pelle a riprendersi dai mesi in cui è rimasta al buio.

Il sole si sa ci è amico; esso stimola il rilascio di serotonina che è l’ormone del buonumore, induce la produzione di vitamina D, che ha un ruolo fondamentale per fissare il calcio nelle ossa ed ha effetti positivi sul sistema immunitario… Di contro però, i raggi causano invecchiamento cutaneo, detto fotoinvecchiamento, favoriscono la comparsa di macchie cutanee, e sono fra i principali responsabili dei tumori della pelle.

Ci vuole quindi moderazione nell’esposizione al sole e considerare che la protezione solare non è un fatto puramente estetico.

I raggi UV che raggiungono la superficie terrestre si distinguono in UVA e UVB: gli UVA sono meno penetranti degli UVB, in quanto si fermano sull’epidermide causando il fotoinvecchiamento con formazione di rughe e perdita di elasticità cutanea. Gli UVB sono assorbiti in gran parte dallo strato superficiale della cute, mentre un 30% penetra negli strati più profondi. Sono i responsabili dell’abbronzatura ma anche di rossore ed eritema.

Altri importanti fattori da considerare per un’esposizione salutare e sicura sono: l’intensità delle radiazioni solari (massima all’equatore e minima ai poli, massima ad alta quota rispetto al livello del mare, massima dalle 10 alle 14 perché si concentra il 60% dell’irradiazione UV); la neve e la sabbia riflettono gli UV aumentandone l’intensità; inoltre il 40% delle radiazioni vengono assorbite fino a mezzo metro sott’acqua.

La pelle si scherma dagli UV mediante due meccanismi: la sintesi di melanina e l’ispessimento dell’epidermide. L’utilizzo dei filtri solari consente di ridurre artificialmente l’intensità delle radiazioni UV incidenti.
Importante è scegliere il SPF (Sun Protection Factor) in base al proprio fototipo, che indica la sensibilità al sole (fototipo 1 = estremamente fotosensibile, colorazione lattea, non si abbronza mai; fototipo 4 = pigmentazione scura, fotosensibilità bassa, si abbronza rapidamente) e dipende dalla pigmentazione della pelle e dal colore di occhi e capelli.
Per ottenere un’abbronzatura ottimale e duratura ci vengono in aiuto frutta e verdura (carote, albicocche, meloni, pesche, peperoni, ciliegie…) dai colori giallo, arancio e rosso, che sono ricche di carotenoidi e vitamine A, E, C.

Alla Farmacia Emanuela Lago si possono trovare degli integratori idonei a proteggere la pelle dai danni delle radiazioni solari, che consentono di conferirle un colore omogeneo e prevenire l’eritema, stimolano la produzione di melanina favorendo un’abbronzatura più rapida e intensa. In genere questi integratori contengono vitamine C, E, PP, licopene, selenio, betacarotene che l’organismo poi trasforma in vitamina A.

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