Questione di piede…

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Il corpo umano è da considerarsi come un’unica catena cinetica che parte dalla mandibola e termina ai piedi: dall’alto, carichi e sollecitazioni si trasmettono al suolo attraverso la superficie plantare, l’unica a contatto col terreno.

Un corretto appoggio garantisce una funzione ottimale di strutture “superiori” come ginocchio, anca e schiena.
Nello sport, per esempio, una percentuale elevata di patologie della schiena sono causate da appoggi anomali o da eterometria, disfunzione che si evidenzia quando in un soggetto la diversa lunghezza delle gambe, obbliga i piedi a due tipi di appoggio.

La disarmonia posturale causa notevoli disagi alla colonna, alla muscolatura, alle articolazioni e alle cartilagini.

Le cause principali di una postura scorretta possono essere ricondotte soprattutto a disfunzioni di tipo genetico o fisiologico o a traumi da stress articolare.

È per questo che assume un’importanza primaria verificare se il proprio appoggio è corretto.

Un piede normale realizza un’impronta dalle proporzioni ben definite fra le parti che la costituiscono e cioè tallone, volta plantare e appoggio metatarsale.

Se l’impronta non risponde a queste proporzioni, l’appoggio non è corretto e risulta quindi fonte di spinte differenziate che, come abbiamo visto, si manifestano anche in zone lontane dalla zona plantare.

Diventa allora fondamentale correggere e trovare gli appoggi ideali per risolvere le problematiche che non consentono un corretto equilibrio del corpo.

Questo può avvenire mediante l’impiego di plantari personalizzati che correggendo la funzionalità del retropiede ripristinano la corretta distribuzione dei carichi sul piede e riequilibrano l’asse di ginocchio bacino e colonna vertebrale.

Da settembre è possibile prenotare in Farmacia Emanuela Lago il controllo postulare gratuito che fornirà una precisa rilevazione dell’appoggio plantare.