Fin dalla più remota antichità l’uomo ha utilizzato le piante per curarsi, sfruttandone grazie all’intuito e all’esperienza, le proprietà benefiche. La medicina erboristica attuale si è evoluta dall’antica erboristeria popolare ed è diventata una disciplina scientifica. Ancora oggi sono di uso comune infusi di erbe e fiori, fra i quali la camomilla impiegata come calmante, la menta come digestivo, la malva come emolliente e i fiori di tiglio come rilassante.
Nell’ultimo decennio hanno assunto sempre più importanza le Tinture madri e i Macerati gliceridi, rispondendo a una delle scuole di pensiero della fitoterapia: quella che propende per il mantenimento della pianta nella sua interezza e si basa sull’uso del fitocomplesso, entità biochimica complessa, dinamica che interviene in maniera dolce sull’organismo.
Va ricordato, contrariamente a un’opinione spesso diffusa, che i fitoterapici non necessariamente sono innocui o da assumere con superficialità, infatti, possono avere degli effetti collaterali soprattutto se assunti in dosi elevate e per periodi prolungati.

  • DITTE: Aboca, Bayer, DR. Giorgini, Esi, Naturwaren, Solgar