Le virtù dell’Aloe

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Forse perché il suo habitat sono i terreni aridi e le condizioni climatiche estreme che questa pianta difende la propria sopravvivenza sviluppando al suo interno principi straordinari che la proteggono e la aiutano a crescere forte e rigogliosa. Questi stessi principi sono utilissimi alla nostra salute e al nostro benessere.

Dall’arabo “Alua”… amaro
L’Aloe Vera deriva il suo nome dall’arabo “Alua”, “amaro”, con riferimento al suo sapore. Le sue proprietà sono note fin dagli antichi Egizi che, fra l’altro, erano soliti coltivare una pianta all’ingresso di ogni nuova casa, per propiziare una lunga vita felice. Pare che la stessa Cleopatra ne facesse cospicuo uso sulla sua pelle, mentre Cristoforo Colombo, come annotava nei suoi diari, ne portava sempre con sé durante sue traversate come rimedio per tutti i mali.

Com’è fatta la pianta di Aloe
La pianta dell’Aloe non ha fusto ma è composta da un ciuffo di grandi foglie lanceolate e carnose, con spine lungo i lati, foglie che possono raggiungere anche i 2 Kg di peso l’una. Se ne contano oltre 200 specie distribuite soprattutto in Africa, Madagascar, India e penisola arabica.
Nell’Aloe possiamo riconoscere due grandi gruppi di principi attivi: zuccheri complessi come l’acemannano, presenti nella polpa interna, antrachinoni come l’aloina presenti nella porzione esterna delle foglie. Il 96% circa è costituito da acqua in cui sono disciolti sali minerali, vitamine, amminoacidi, enzimi…
Le foglie dell’Aloe vengono raccolte eseguendo un taglio netto alla loro base e poi appese o accatastate in modo da raccogliere il succo che cola dai tubuli esterni delle foglie stesse.

Il succo di Aloe
Il succo viene poi cotto a fuoco vivo per allontanare l’acqua e usato in fitoterapia per le sue proprietà lassative dovute agli antrachinoni presenti che promuovono la peristalsi intestinale. Si usa contro la stipsi atonica e se ne prende un cucchiaino al dì per brevi periodi.

Il gel di Aloe
Dall’Aloe si ricava anche un gel che non ha nulla a che vedere col succo, in quanto ricco di zuccheri complessi, acidi organici, vitamine e acqua. Il gel si ottiene dalla polpa delle foglie anche di quelle precedentemente usate per estrarre il succo, quindi prive di antrachinoni. Trova impiego sia per uso esterno che per uso interno.
Localmente il gel di Aloe ha proprietà cicatrizzanti, lenitive e idratanti usato su ferite, e lesioni cutanee in genere, irritazioni, scottature, piaghe da decubito. In caso di ferite l’azione cicatrizzante si unisce a quella antibatterica e antibiotica per migliorare e accelerare la guarigione. Sulle cicatrici chiuse il gel di Aloe riduce la formazione di cheloidi. Nelle dermatiti ha un effetto antiinfiammatorio per inibizione di quei neurotrasmettitori prodotti localmente dai tessuti danneggiati che provocano arrossamento e dolore. Negli eritemi solari e nelle ustioni lievi l’effetto lenitivo e rinfrescante dell’aloe dà sollievo e stimola il rinnovamento cellulare. Il gel di Aloe, infine, ha un’azione schermante nei confronti dei raggi UV, migliora la microcircolazione e costituisce un ottimo ingrediente per la cosmesi anti-age.
Per uso interno il gel di Aloe presenta proprietà antiossidanti, vitaminizzanti e adattogene, in grado cioè di stimolare la reattività dei vari apparati. Viene utilizzato anche come depurativo e per stimolare le difese immunitarie.
Studi clinici hanno dimostrato proprietà terapeutiche del gel di aloe nell’ulcera peptica, in alcune infezioni batteriche e virali, in alcuni disturbi intestinali, nel diabete, nelle affezioni stomatologiche.

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