Cuore matto

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Fra le anomalie del ritmo cardiaco la fibrillazione atriale (FA) è la più frequente ed è caratterizzata dal fatto che gli atri, cioè le cavità superiori del cuore, perdono la capacità di contrarsi. In conseguenza a ciò non tutto il sangue in essi contenuto viene pompato fuori, il ristagno può portare alla formazione di coaguli che possono essere immessi nella circolazione sanguigna e arrivare per esempio al cervello dando origine a fenomeni ischemici.

Prevenire l’ictus

Da tutto ciò si evince come sia di fondamentale importanza scoprire una FA, come primo passo per la prevenzione dell’ictus.

In realtà, pur essendo la FA il disturbo cardiaco diagnosticato più diffuso, molti sono coloro che ne soffrono, ma non presentando sintomi la ignorano.

Ben una persona su quattro oltre i quarant’anni presenta elementi di rischio per la comparsa della FA. In generale i soggetti maggiormente predisposti, e quindi ad elevato rischio, sono di età superiore ai 65 anni, cardiopatici, ipertesi, diabetici, obesi, con apnee notturne, con insufficienza renale…

I sintomi della FA

I sintomi più comuni della FA sono: un battito cardiaco irregolare, una difficoltà respiratoria sotto sforzo, spossatezza e astenia.

Ma come detto, la FA può essere asintomatica cosicchè la persona non si cura e il rischio ictus aumenta.
Come scoprirla

Per scoprirla è fondamentale controllare il proprio battito cardiaco attraverso la palpazione del polso o misurando la pressione arteriosa con apparecchi automatici in grado di rilevare la FA (AFIB Screen). I misuratori dotati di tecnologia AFIB sono in grado di riscontrare la FA con una accuratezza del 97/100% e sono stati clinicamente testati da specialisti di fama internazionale che ne hanno evidenziato l’estrema affidabilità. Una volta generato il sospetto di FA è importante rivolgersi al proprio medico che prescriverà i successivi accertamenti.

E se la FA viene diagnosticata?
Niente paura: ci sono tecniche come la cardioversione e farmaci che la curano, rallentando e normalizzando il ritmo cardiaco.

E allora… riconoscere per curare: passa alla Farmacia Emanuela Lago per saperne di più sugli apparecchi AFIB Screen!