Chi ben comincia…

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Mai come in questo periodo di ripresa del lavoro e dell’attività scolastica è importante fornire il giusto carburante a corpo e mente, ponendo molta attenzione ad una corretta alimentazione. E, per partire con il piede giusto, è fondamentale la prima colazione.

Secondo gli esperti, infatti, la prima colazione – al pari di pranzo e cena -, è un pasto a tutti gli effetti: saltarla vuol dire rinunciare a uno dei cardini del nostro fabbisogno giornaliero e soprattutto significa “partire” in riserva; consumata regolarmente, all’interno di una dieta sana ed equilibrata, contribuisce a migliorare lo stato di salute, riducendo il rischio di sovrappeso e obesità.

Americani, inglesi, tedeschi il mattino consumano un vero e proprio pasto completo: uova, pesce, carne, formaggi, dolci. Questo non è nella nostra cultura, però una prima colazione nutriente permette di iniziare la giornata con vitalità senza arrivare stanchi ed affamati all’ora di pranzo. È scientificamente provato che chi salta questo importante appuntamento con la salute ha maggiori difficoltà di concentrazione e soprattutto un rendimento pomeridiano condizionato negativamente dallo sbalzo insulinico eccessivo e dal grosso impegno digestivo conseguente ad un pranzo troppo abbondante. Inoltre diversi studi scientifici rivelano come l’80% delle persone che ingrassano saltano o quasi la colazione.

Viceversa una prima colazione nutriente contribuisce ad accelerare il metabolismo corporeo, dando quella sferzata di energia necessaria ad affrontare la giornata con il ritmo e lo spirito giusti.

Prendiamocela comoda… apparecchiamo la sera prima, così il mattino abbiamo del tempo in più da dedicare a questo importante rito quotidiano.

Tanti profumi, sapori, colori tra cui scegliere e da alternare secondo la stagionalità, i nostri gusti e il nostro fabbisogno giornaliero: pane, fette biscottate, marmellate, cereali, frutta fresca e secca, yogurt, latte spremute, thè, caffè… un pieno di vitamine, calcio, antiossidanti, fibre, carboidrati, acidi grassi essenziali che garantisce un rilascio costante di energia durante la mattinata, così da non arrivare a pranzo “in riserva”.

Ovviamente, come si diceva sopra, la colazione come gli altri pasti della giornata va “tagliata” su misura in base al fabbisogno energetico dell’organismo e dovrebbe apportare il 15% delle calorie giornaliere: così uno studente o uno sportivo il mattino devono prevedere un introito calorico di 500/600 Kcal, mentre una persona con un lavoro sedentario e che non fa regolarmente alcuna attività fisica dovrà limitare i propri desideri e scegliere prodotti meno calorici e in quantità inferiore.

Da ultimo ricordiamo come i detti popolari delineino perfettamente la realtà: nonna diceva “colazione da re, pranzo da principe, cena da povero”… E così sia!